21 5 / 2013
The One-Person Product – Marco.org
A great view from the inside on the birth and growth of Tumblr, by Marco Arment :)
20 5 / 2013
Storia di Già e Infatti
Un bel giorno già tornò a casa. Infatti lo aspettava a letto. “Già di ritorno?” gli chiese. “Già”, rispose già. “Infatti ho finito presto al lavoro”. “Bene”, esclamò d’un tratto perciò, spuntando da sotto le coperte…
A quel punto, già fu preso da un moto d’ira, perciò sparò a perciò e infatti. Muorsero tutti.
Fine.
(di già? Infatti).
17 5 / 2013
Inferno 2.0
Marco è ossessionato dal ticchettio di un orologio ereditato dal nonno da poco defunto, che lo porterà ad un eccitante incontro, in un viaggio fantastico alla scoperta della propria natura.

Inferno 2.0
A un diavoletto,
che meriterebbe di essere libero.
Il giovane entrò nel negozio dell’orologiaio, trafelato. Aveva corso fin lì dall’ufficio, per arrivare prima della chiusura. La vecchia porta di metallo ormai consunto, con un vetro che sembrava invece quasi nuovo, si aprì cigolando, con uno scampanellio dato da un meccanismo di avviso collegato ad essa.
- Salve, c’è nessuno? - si annunciò il ragazzo.
14 5 / 2013
"Tra tutti gli esperti e soloni che hanno voluto dire la loro sulla mia decisione di lasciare Twitter, finchè sarà terreno privilegiato di teppisti coperti da nickname, non ce n’è uno solo che abbia saputo spiegare perchè mai sarebbe giusto nascondere il proprio nome nei social network, invece di firmare - come io penso sarebbe doveroso - quel che si scrive. Lieto di ricevere anche la critica più corrosiva, ma da una persona che si indirizza a me perchè conosce il mio nome e cognome e paritariamente declina il suo. Perchè no, soloni? Quale libertà - oltre a quella di insulto gratuito - verrebbe calpestata?"
Per una volta non concordo assolutamente con lui. Solo chi è arrivato in Rete per ultimo (e non credo sia il suo caso) può dire una cosa del genere. A parte che i nomi ci sono anche su Twitter (basta andare nel profilo, se uno non ce lo mette è una sua scelta, così come su Facebook che lui predilige si può tranquillamente mettere un nome falso).
Ma è il concetto che lui oppone all’anonimato (finto) di Internet che è inaccettabile. Insultare è sbagliato a prescindere, che si faccia anonimamente o con il proprio nome. Mentre criticare è sempre democratico. Quindi pensiamo alle azioni, non alle persone.
Se io ti insulto, denunciami, sono tracciabile anche se scrivo D4n13l3 nel nick. Se ti critico legittimamente invece, non devi guardare me, ma le parole che ti scrivo. Quindi dove sta il problema?
12 5 / 2013
Italiani brava gente
Esaminare le reazioni.
Italiano squilibrato ferisce due carabinieri. Reazioni della ggggente: politici di merda, non è colpa sua, ci avete esasperato, doveva ammazzare un politico non un poliziotto, etc…
Ghanese squilibrato uccide un passante a Milano. Reazioni della ggggente: immigrati di merda, tutti a casa, Kyenge vaffanculo.
Italians. Chi li conosce, li evita.
10 5 / 2013
"
Stella nel mare
nascosta ed esposta,uscita sicura
da via della tristezza,sorriso che insidia
i buchi neri del cuorefantasia di amicizia,
"
impossibile
realtà.
10 5 / 2013
Chi si ricorda questo? Ha la stessa intelligenza di Maroni, è fastidioso uguale (quando è acceso), ma almeno non sporca. #robot #i-cybie #meemi
10 5 / 2013
Ci è o ci fa?
Non il fatto che le famiglie fortunate che hanno un lavoro faticano a comprare cibo e vestiti, figuriamoci una casa. Non il fatto che ci sono milioni di persone disoccupate. Non il fatto che le banche non fanno un mutuo se non dai in garanzia un rene, un polmone e magari anche una fettina di culo.
No, per colpa dell’IMU.
…





