06 7 / 2012

"Siamo costrette a proclamare una prima azione di sciopero di tutto il personale delle aziende che applicano il contratto degli autoferrotranvieri e internavigatori secondo diverse modalità territoriali"

Certo che per dire di essere “costretti” a proclamare uno sciopero ogni mese o ogni due settimane violentando i diritti dei cittadini che devono andare a lavorare veramente ci vuole una bella faccia tosta!

Spesso sento dire, demagogicamente, “solidarietà ai lavoratori che scioperano, fate bene, abbasso i padroni”, e altre amenità simili. Io invece dico, in questo caso: solidarietà agli amici di Roma, e di tutte le città interessate, ai lavoratori che non possono farsi un weekend lungo al mese protetti da un diritto ancestrale che ormai è diventato abuso dei più deboli.

Sarò ripetitivo, così come ripetitivi sono gli scioperanti: basta scioperi nei servizi per la collettività. Il bene dei molti è superiore a quello dei pochi, anche se i pochi sono poveri lavoratori pubblici con il posto di lavoro fisso in un periodo di crisi con il 35% di disoccupazione giovanile.

Sciopero trasporti: chiuse linee A e B Traffico, code e caos in tutta la città - Corriere Roma