11 8 / 2012

"Faccio un tifo affettuoso per le ragazze coi nastri e le clavette, eppure non posso evitare di domandarmi: siamo alle Olimpiadi o al circo Togni?"

Ed eccolo lì, il Gramellini-giudice che si erge a trebbiatore di sport. Abituato a commenti generalmente banalotti e spesso ideologici su politica e società, il buon direttore non ce la fa proprio a trattenere la sua tracotante saccenza, con un pizzico di grillismo, contro chi, a differenza degli scribacchini italiani, nella vita si impegna e fa sacrifici per ottenere i propri risultati (salvo poi definire “quasi eroe” il dopato Schwazer, quello sì che è sport!).

Caro Gramellini lo sappiamo che se fosse per il popolo italico, sport sarebbe solo calcio e beach volley (femminile, si intende!). Per fortuna, però, la creatività umana riesce ad inventare modi sempre nuovi per indirizzare le nostre capacità, siano esse fisiche o mentali, anche se un giornalista accaldato non li capisce, così come la quasi totalità degli argomenti di cui scrivete.

  1. postato da danielesavi