05 10 / 2011

La mia opinione sulla sezione in italiano di Wikipedia non cambia (un covo dominato da pochi ragazzetti ignoranti che prevaricano gli admin seri e che appena critichi il loro modo di fare ti buttano fuori dal sistema senza possibilità di replica), ma in questo caso appoggio pienamente la loro protesta.

Una situazione pericolosa richiede proteste eclatanti, e il caos che stanno facendo in Rete gli irriducibili berluscones contro questa decisione è la prova della sua correttezza.

Per il resto, imparate l’inglese e consultate l’edizione di Wikipedia nella lingua d’albione, che è molto meglio. ;)

05 10 / 2011

"Berlusconi minaccia di andarsene"

Giuliano “leccaculo - va dove ti porta il vento - ex comunista” Ferrara

Mamma mia che minaccia! Siamo qui tutti che tremiamo…dalla gioia.

29 9 / 2011

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Il caso Vigilanza. Nel febbraio 2010 scoppiò il caso par-condicio. Il Pdl votò la proposta del relatore in Commissione Vigilanza della Rai, il radicale Marco Beltrandi, che sostanzialmente chiudeva i talk-show politici a ridosso delle amministrative. Un mese in cui né Ballarò né Annozero andarono in onda perché il provvedimento li costringeva a invitare in studio candidati di tutte le liste, trasformando le trasmissioni in tribune politiche tout-court.

L’election-day. Il 16 marzo la mozione del Pd per accorpare il voto di amministrative e referendum non passò per un voto. Quale? Sempre quello di Beltrandi, che votò “no” all’accorpamento insieme al governo. La spiegazione? “Ho votato in dissenso dal Pd perché sono contrario al quorum e perché penso che l’election-day sia un sotterfugio per aggirare la legge”.

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Direi che con questo, insieme alla boutade di ieri sull’amnistia (un’altra???), anche i Radicali hanno perso il mio voto. Peccato, stimo molto Emma Bonino, ma se la linea del gruppo è questa, taglierò volentieri ogni rapporto.

(Fonte: repubblica.it)

08 6 / 2011

Odo da più parti che l’ultima trovata del geniale Tremonti sarebbe quella di abbassare l’IRPEF per accontentare quelli che credono alle favole berlusconiane, e recuperare il gettito alzando l’IVA.

Ottimo, come sempre il prezzo per il voto dei creduloni lo paga chi ha meno, con le imposte dirette che naturalmente pesano di più sulle spese di chi guadagna poco, o non guadagna affatto.

Grazie!

06 6 / 2011

"Il problema è che nella forma Pisapia pare più mite, più tranquillo, più aperto di molti politici di destra, anche se nella sostanza è su posizioni lontane dalla chiesa. Per molti cittadini si è posto il dilemma se fosse meglio un senza Dio sorridente o una cattolica triste e lontana dalla gente. Il centro destra doveva essere più attento all’immagine dei candidati, sappiamo che la sostanza era a favore di Moratti e Lettieri, ma l’immagine no, e oggi l’immagine vale tutto, Berlusconi insegna (anzi, insegnava, perché col bunga-bunga anche lui ha disceso parecchi gradini). Continuo a preferire B. alla sinistra ma basta errori!"

Un idiota commentatore sul Giornale di Carta Igienica.

AHAHAHAHAHAHAH

(LOOP INFINITO DI RISATE).

La Moratti cattolica!

AHAHAHAHAHAHAH

(LOOP INFINITO DI RISATE).

22 4 / 2011

"Caduti i referendum sul nucleare e sull’acqua, con le loro immediate visibili motivazioni, e ridotta la consultazione solo a quello sul legittimo impedimento, si spera che diminuisca la spinta al voto e Berlusconi sia salvo."

17 4 / 2011

"Già da qualche settimana vi segnalavo i manifesti anonimi affissi con dispendio di denaro e organizzazione efficiente contro i magistrati di Milano per sostenere Silvio Berlusconi. Prenotati anche molti tabelloni pubblicitari, dunque hanno agito strutture di propaganda esperte e facilmente individuabili, se solo venisse rotto il muro d’omertà che le protegge. Non c’è dubbio che dietro c’è un gruppo di esperti propagandisti, seguaci delle tecniche più subdole alla Goebbels. Ma sono anche dei vigliacchi, non hanno il coraggio di farsi avanti con nomi e cognomi. Lasceranno solo qualche prestanome a impigliarsi nella rete della nostra riprovazione."

Il Pdl e le tecniche di Goebbels | Gad Lerner

Sono solo dei vigliacchi. Idioti vigliacchi, come tutti i fascisti.

31 3 / 2011

I tempi cambiano, si sa, e anche la lingua italiana.

Vi propongo oggi alcuni lemmi d’attualità del Nuovo Dizionario Berlusconiano.

Imparziale: colui che dice o fa quello che vogliamo noi.

Parziale: colui che non dice o non fa quello che vogliamo noi. Vedi -> Opposizione.

Opposizione: vedi -> parziale.

28 3 / 2011

"Quello che è successo l’altra sera alla trasmissione di Rita Dalla Chiesa fa rabbrividire.
Una finta terremotata descrive la notte del terremoto, una paura mai in realtà provata, problemi mai avuti e alla fine ringrazia, con inchino, il presidente (”il governo”, corregge la conduttrice) per tutto quello che ha fatto eccetera eccetera.
Fa rabbrividire perché è un oltraggio a chi quella notte è morto, ha perso i propri cari, la propria casa.
Fa rabbrividire perché l’uso di figuranti per adulare il governo è un segno di enorme degrado civile e politico. E l’aver utilizzato una vicenda così drammatica ne costituisce una macabra aggravante.
Fa rabbrividire perché c’è qualcuno che ha scritto questo copione e che continuerà a fare il proprio mestiere.
E siccome non voglio proprio credere che una cosa del genere sia stata ordinata dall’alto (cioè in ultima istanza dal “presidente”) sarebbe una bella cosa, per tutti coloro che il 6 aprile 2009 hanno davvero sofferto e continuano a soffrire, che chi ha pensato e messo in onda questa sconcezza venga rimosso. Subito."

28 3 / 2011

La nipote del Duce, vomitando contro la nuova testimonial degli spot TIM, la accusa di lesa maestà del suo dio così tanto simile al tanto amato avo.

Non ci posso credere che la testimonial della Tim abbia veramente detto una cosa simile

ha risposto la ducina riferendosi alle dichiarazioni di Bianca Balti, che piuttosto logicamente ha affermato che “non tutta l’Italia è come Berlusconi”.

Premettendo che gli spot TIM continuano ad essere stupidi e insulsi, sebbene Neri Marcoré più una bella ragazza italiana sia comunque meglio del figlio venuto male di De Sica con l’inutile tettona dalla voce da transessuale, e sorvolando sul concetto di democrazia della Mussolini (d’altronde, è un problema di famiglia…), secondo la quale chi non ama Silvio dev’essere licenziato e mandato in esilio, mi chiedo: ma anche per fare pubblicità, adesso, è necessario essere berlusconiani?

Welcome back, prima repubblica.