16 3 / 2013
"I media italiani stanno riproducendo da anni lo stesso stereotipo sull’immigrazione, senza riflettere sul fatto che l’immigrazione è un fenomeno in costante e rapida evoluzione. Ma i media italiani non sono andati oltre l’antico cliché, non hanno aggiornato il loro modo di parlare di questo fenomeno, non lo hanno messo in discussione né in termini di linguaggio (che è sempre povero, riduttivo, sminuente) né in termini di contenuti. Si parla di immigrazione quasi esclusivamente in relazione ai fatti di cronaca nera, giudiziaria e di sbarchi. Su un campione di 6.580 servizi televisivi, presi in esame dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma, solo 26 hanno parlato di immigrazione senza collegarla al tema della sicurezza"
06 7 / 2012
Immigrati, chi denuncia lo sfruttatore potrà avere il permesso di soggiorno - Repubblica.it
Mi sembra che questo governo si stia muovendo sempre meglio non solo per le riforme, ma anche nell’ambito dei diritti degli immigrati, cancellando parzialmente l’onta del governo razzista-leghista che fortunatamente abbiamo spazzato via (anche se ormai gli italiani se lo sono dimenticato, grazie alla propaganda demagogica).
Speriamo si muova in tal senso anche la proposta per la cittadinanza ai minori nati in Italia da genitori stranieri!
29 4 / 2012
"Il post di Grillo ha effettivamente creato un coro da stadio allontanando a mio parere dal vero messaggio subliminale, ma non troppo, nascosto tra le righe. Per Grillo i cittadini stranieri non hanno diritti e la politica quindi non se ne deve occupare. I cittadini non muniti della cittadinanza sono delle entità invisibili che vivono una vita distinta dagli italiani (doc/dop): infatti, secondo Grillo, gli oneri dei deliri dei politici li subiscono solo gli italiani, mentre gli immigrati non ne vengono minimamente sfiorati (proprio loro che dalla politica vengono continuamente tartassati e strumentalizzati)."
METILPARABEN: Caro Grillo, la cittadinanza non è un derby
Non ti stupire delle sparate di Grillo, è una banderuola del consenso.
Cambierà idea quando il tema diventerà fonte di consenso, come ha sempre fatto, dall’informatica (prima spaccava i computer, poi ha scoperto che poteva guadagnarci di più propagandandoli come la salvezza dell’umanità) alle biowashball.
04 1 / 2012
Razzismo tra le gambe
Il colpo di coda del bestione razzista Maroni, far pagare un esoso balzello aggiuntivo a persone che vengono nel nostro paese a lavorare onestamente e pagano le tasse, tramite decreto fatto passare nel silenzio durante il crollo del regime berlusconiano, sembra essere fortunatamente fallito contro il muro del buon senso dei nuovi ministri interessati all’argomento.
Pensare che sia giusto far pagare chi già è regolarmente residente, e paga le tasse (sì, quelle cose per cui alcuni italiani invocano le bombe contro equitalia o vanno a Cortina…) per combattere l’immigrazione clandestina non solo è discriminatorio, è anche idiota (d’altronde, non mi aspetterei altro dai maiali leghisti): al contrario, rendere più difficile e costosa la regolarizzazione favorisce la clandestinità, ma il ragionamento è troppo fine per chi ruba voti alla democrazia parlando alla pancia delle masse.
Nel frattempo, piangiamo la morte cerebrale di quegli italiani che plaudevano alla tassa sugli immigrati (“devono pagare anche loro, non solo i pensionati!”, li sentivi urlare presi da un conato di razzismo rimasto sullo stomaco dalle libagioni natalizie), e ora si scagliano contro Monti e i suoi ministri rei di aver difeso i più deboli (quelli veri).
Questo governo Monti mi piace sempre di più. Gli italiani sempre di meno.
24 11 / 2011
Foera di ball
La Lega della minoranza razzista del Nord annuncia barricate nel caso, come il buon senso consiglierebbe, il governo prendesse in esame la proposta di dare i pieni diritti di cittadinanza a bambini nati in Italia.
Bene, sono anni che annunciano barricate: le facciano! Finalmente potremo radunarli tutti in pochi luoghi, prenderli e spedirli nella loro terra immaginaria nata durante evidenti problemi digestivi.
Perché i cittadini del nord onesti e solidali, non quelli che votano Lega per poter continuare a sfruttare gli immigrati nelle loro fabbrichette da sporchi evasori, ne hanno piene le scatole di essere accostati a tali individui.
Leghisti, è ora che ve lo mettiate in testa: foera di ball andateci voi.
22 10 / 2011
Sono appena stato a firmare queste due lodevoli proposte di legge.
Speriamo che, nonostante il razzismo imperante al governo e nella testa di molti italiani, anche su questi temi il vento possa cambiare!
04 9 / 2011
"Ridotti al fallimento plateale della loro intera strategia, dal federalismo al sostegno delle imprese settentrionali, i leghisti sono riusciti a far approvare in Senato un emendamento spregevole e vigliacco: la tassa del 2% sul “money transfer” dei lavoratori stranieri irregolari. Poca roba, direte. Ma il significato vessatorio è fin troppo chiaro. Vi assumiamo in nero, e poi vi facciamo pagare anche la penalità, perchè se siete irregolari la colpa è vostra. Venite in Italia per sfamare la famiglia rimasta nel paese d’origine? Ebbene, su quelle poche centinaia di euro che riuscite a mandare a casa, con le paghe da fame che vi imponiamo al di fuori delle normative vigenti, uno Stato schierato in toto dalla parte dei vostri sfruttatori ci fa pure la cresta. C’è di che vergognarsi."
Leghisti o schiavisti? L’ultimo sfregio | Gad Lerner
Razzisti fino al midollo, schiavisti nell’anima, salvo poi lamentarsi se qualcuno, come Diegone Abatantuono, glielo fa notare. Tipico dei vigliacchi.
01 8 / 2011
"Lampedusa è un grande scenario televisivo creato per far crescere negli italiani la paura dei migranti. La stragrande maggioranza di noi è entrata dagli aeroporti."
06 6 / 2011
"È giunto il momento di privilegiare l’amore per gli italiani prima di preoccuparci degli immigrati."
Magdi Fintocristianoperconvenienza Allam
Mi sfugge il motivo per cui una persona dal nome chiaramente italiano dovrebbe insegnare al mio paese come comportarsi con chi ha bisogno.
Forse sono malizioso, ma credo che se il signor Allam non fosse ricco e pseudofamoso, per gli articoli razzisti e disgustosi che scrive su giornali compiacenti, non la penserebbe allo stesso modo nei confronti di persone che non hanno la fortuna come lui di riuscire a inserirsi bene nel tessuto sociale di un paese straniero.
Provo solo pena per gli stranieri “che ce l’hanno fatta” e che si trasformano in razzisti peggiori degli autoctoni. Meriterebbero di essere trattati come loro sperano vengano trattati i loro compatrioti.
15 5 / 2011
"Hanno inoltre diritto di voto i cittadini appartenenti all’Unione Europea residenti a Milano che abbiano richiesto entro il 5 aprile 2011 l’iscrizione nella apposita lista elettorale aggiunta."
Che poi uno si chiede, perché i cittadini francesi, tedeschi o finlandesi sì, e la mia ragazza che non è comunitaria, ma è residente qui da alcuni anni, lavora e paga le tasse più di molti italiani, invece non può decidere del governo della città in cui vive?Solo per colpa dei razzisti?
Come votare il 15 e il 16 Maggio | Giuliano Pisapia sindaco per Milano
