22 5 / 2013

"Per fare qualcosa veramente di sinistra e progressista bisogna fare alcune cose che sono osteggiate da alcuni movimenti e sindacati."

Pietro Ichino, discutendo di come riformare la cassa integrazione per privilegiati facendola diventare un sistema serio di sostegno e tutoraggio per chi ha perso o non ha un lavoro.

10 5 / 2013

Secondo Alemanno (sentito su La7 or ora), la causa della crisi dell’edilizia e del crollo delle vendite di case è l’IMU.

Non il fatto che le famiglie fortunate che hanno un lavoro faticano a comprare cibo e vestiti, figuriamoci una casa. Non il fatto che ci sono milioni di persone disoccupate. Non il fatto che le banche non fanno un mutuo se non dai in garanzia un rene, un polmone e magari anche una fettina di culo.

No, per colpa dell’IMU.

24 3 / 2013

"Adesso la situazione è semplicemente questa: una ridicola minoranza del Paese ha paura del baratro che si trova a pochi centimetri dai nostri piedi. Crede che serva assolutamente un governo che faccia ripartire l’Italia (tutta l’Italia, anche quella degli arrabbiati grillini e dei collusi berlusconiani), che occorra aggrapparsi all’Euro, dare lavoro subito, pagare le aziende subito, ristabilire credibilità all’Italia subito, risanare il territorio subito, bonificare la politica subito, ridurre i costi della politica subito, semplificare la burocrazia subito, premiare il merito subito, garantire la sanità subito, proteggere i ceti sociali deboli subito… Ma è una ridicola minoranza di italiani che si preoccupa di questo. Un’altra fetta sta celebrando a Piazza del Popolo il Pifferaio magico sperando regali loro altri sogni, e un’altra fetta sta aspettando che il Guru dica loro con quanti “vaffanculo” debbano dire “No!” a una qualunque assunzione di responsabilità."

10 7 / 2012

Episodio 2165: lo sciopero dei farmacisti.

Risate in sala.

09 7 / 2012

Spero ovviamente di no, per gli amici Argentini, ma forse sarebbe ora che certi “indignados” complottisti che fanno il giro dei talk show nostrani a propagandare le loro “assolute certezze”, e che spingono il modello argentino come idea risolutiva per la crisi italiana (default e poi via che si cresce liberi dai cattivoni del New Monti Order) si facessero un bell’esame di coscienza. Se riescono a trovarla.

08 7 / 2012

"Insomma, quando Monti alza le tasse arrivano critiche e insulti da destra e da sinistra.Quando Monti invece delle tasse taglia le spese,arrivano critiche e insulti da sinistra a destra. Ma allora cari Italiani,cosa vogliamo fare? continuare a vivere a debito sulle generazioni future come abbiamo fatto da 30 anni in qua? Purtroppo non si puo’ piu..il giochino e’ finito perche’ i nostri creditori non sono piu’ d’accordo, e i debiti dobbiamo cominciare a ripagarli adesso,con la generazione attuale.I nostri padri, almeno quelli che si sono arricchiti con l’evasione fiscale o che sono andati in pensione a 50 anni,sono pregati perlomeno di tacere per un po’ e aiutare a rimettere in ordine questo Paese che loro ci hanno lasciato in queste condizioni."

Da un commento a questo articolo

A parte i toni retorici, condivido al 100%.

06 7 / 2012

"Siamo costrette a proclamare una prima azione di sciopero di tutto il personale delle aziende che applicano il contratto degli autoferrotranvieri e internavigatori secondo diverse modalità territoriali"

Certo che per dire di essere “costretti” a proclamare uno sciopero ogni mese o ogni due settimane violentando i diritti dei cittadini che devono andare a lavorare veramente ci vuole una bella faccia tosta!

Spesso sento dire, demagogicamente, “solidarietà ai lavoratori che scioperano, fate bene, abbasso i padroni”, e altre amenità simili. Io invece dico, in questo caso: solidarietà agli amici di Roma, e di tutte le città interessate, ai lavoratori che non possono farsi un weekend lungo al mese protetti da un diritto ancestrale che ormai è diventato abuso dei più deboli.

Sarò ripetitivo, così come ripetitivi sono gli scioperanti: basta scioperi nei servizi per la collettività. Il bene dei molti è superiore a quello dei pochi, anche se i pochi sono poveri lavoratori pubblici con il posto di lavoro fisso in un periodo di crisi con il 35% di disoccupazione giovanile.

Sciopero trasporti: chiuse linee A e B Traffico, code e caos in tutta la città - Corriere Roma

29 6 / 2012

Parole del 1982, ma purtroppo ancora attuali.

Parole del 1982, ma purtroppo ancora attuali.

29 6 / 2012

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La linea dura di Mario Monti sul salvaspread ha pagato. E infatti il premier italiano alla fine ha potuto commentare soddisfatto: sono state deliberate «misure che mi sembra siano soddisfacenti per la stabilizzazione della zona euro».

Poco dopo è arrivato anche il commento della cancelliera tedesca Angela Merkel, che pure fonti tedesche hanno descritto come «irritatissima» con Rajoy, ma soprattutto con Monti…

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Sembra che nella serata di ieri i due Super Mario siano stati inarrestabili, e la Germania abbia dovuto incassare e abbassare, finalmente, un po’ la testa. Forza Mario!

Vertice Ue, accordo raggiunto nella notte Monti: «Misure per stabilizzare i mercati» - Corriere.it

22 6 / 2012

C’era una volta, tanto tanto tempo fa in una galassia lontana lontana, un piccolo paese abitato da tante piccole persone. A quel tempo, nel piccolo paese la sopravvivenza non era un fatto scontato, e chiunque doveva lavorare duro per poter guadagnare di che mangiare per sé e per la propria famiglia.

Nel piccolo paese c’era un uomo, Otacadnis, ancora nel fiore degli anni e con una bellissima moglie che stava per partorire due gemellini. Una sera Otacadnis, tornando dal lavoro come al solito stanco e con la sola voglia di consumare un veloce pasto e mettersi a letto, guardò il pancione della moglie e immaginando i suoi futuri figli e quello che potevano aspettarsi dalla vita, qualcosa scatto nella sua testa.

Battendo un pugno sul tavolo di legno davanti al quale era seduto, e facendo sussultare di spavento la compagna, esclamò irato:

- Basta, non possiamo continuare così! La vita nel nostro piccolo paese dovrà cambiare! -

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