26 5 / 2014

Indeciso tra il godimento per il flop dei grullini, e il deprimento per il successo degli 80 denari…comunque soddisfatto di aver fatto la “non” scelta giusta, alla fine.

20 5 / 2014

Per la prima volta nella mia vita, da quando l’età me lo consente e dopo aver riempito tutte le caselline disponibili nelle tessere elettorali che da anni ormai hanno sostituito i vecchi certificati, non andrò a votare.

Ho sempre sostenuto il dovere morale di compiere una scelta, quindi non lo faccio per ignavia o pigrizia. Nonostante i colpi di coda di un vecchio culo flaccido che è pur sempre imprevedibile e detiene ormai una fetta irriducibile di fan, e soprattutto pur avendo profondo schifo e anche una certa dose di paura nei confronti del movimento grillino, che se non verrà fermato genererà una nuova catastrofe sociale, non me la sento, di nuovo, di sostenere il meno peggio.

Soprattutto quando il meno peggio sta inanellando una serie di provvedimenti uno più sbagliato dell’altro, disperdendo le poche risorse che abbiamo in misure inutili, in alcuni casi, o addirittura dannose in altri, idolatrato dal volgo e dai media in una sagra della porchetta continua (Renzi ha fatto visita ai bambini, Renzi abbraccia un povero professore, Renzi va in palestra, Renzi ha sconfitto Godzilla…).

No, non me la sento.

Vorrei poter votare politici che avessero il senso delle priorità, una visione a lungo termine e non prettamente elettorale, un rapporto serio e non ideologico con i grandi temi, che potessero apportare un contributo decisivo in Europa. Non me la sento di dare il mio benestare a persone che sono conseguenza (e non causa, si badi bene) di un degrado sociale, morale e culturale che, certo, non è soltanto italiano, ma che dalle nostre parti è particolarmente radicato e profondo.

So che con questo ragionamento, probabilmente, si favorirà ulteriormente la pancia ignorante del paese, trasversale agli schieramenti, quella del vaffanculo, dei NO a tutti i cambiamenti in nome della salvaguardia dei propri piccoli diritti, del razzismo, dei complottismi e dell’arroganza, ma perdonatemi, a 'sto giro non ce la faccio.

Buona fortuna.

11 12 / 2013

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Se dovessi cercare degli agenti del governo tedesco in Italia, indicherei onestamente proprio gli “euroscettici”, dal momento che stanno lavorando perche’ si attui il vecchio programma dell’Euro, ovvero stati nordici dentro l’ Euro, meridione d’europa con l’ Euro di serie B che svaluta in continuazione, e ovviamente un differenziale di cambio alla dogana, con tanto di riserva forex tra Euro-A ed Euro-B.

Cosi’, dicevo, gli smemorati a comando di Grillo e i falsificatori si presenteranno in casa tedesca dicendo “ehi, bastardi, noi vogliamo avere l’euro a due velocita’, e non quell’ Euro mostruoso che avete voluto voi!”. la Merkel guardera’ negli occhi il presidente della Bundesbank, ringraziera’ interiormente Dio per aver creato i fessi , e dira “e va bene, maledetto mazinga! Mi hai sconfitto! Avrai l’ Euro a due velocita’ come vuoi!.” Grillo uscira’ dall’incontro sorpreso di quanto facile sia stato ottenere quello che voleva LUI, e non capira’ di aver dato ai tedeschi quello che avevano SEMPRE voluto, e che hanno chiesto e che chiedevano sin dall’inizio.

Come posso spiegare la stupidita’ di gente che si reca in casa del “nemico” chiedendogli di fare, finalmente, cio’ che il “nemico” ha sempre chiesto di fare, e considerandola una vittoria PROPRIA?

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http://www.keinpfusch.net/2013/12/la-rivolta-dei-lemming.html

(ma tanto un articolo del genere è bel al di sopra delle possibilità intellettive di quelli che vanno dietro a grillo…)

07 7 / 2013

"Il fatto non è che lui sia andato al mare, ma che prima abbia chiesto di incontrare il Presidente della Repubblica, poi si è lamentato che questo incontro forse nn si sarebbe fatto, poi quando il Presidente ha detto “vada per venerdì” lui si sia tirato indietro….per andare al mare."

26 6 / 2013

I giornali pubblicano un resoconto sbagliato su un decreto del governo.

Grillo legge senza approfondire, e scrive un post di insulti senza fondamento.

I giornali correggono.

Viene fatto notare a Grillo che ha detto cazzate.

I grillini in difesa: “ma sono i giornali ad aver sbagliato, Grillo ha letto quelli”.

Ma come, i giornali non erano la feccia da abolire e bisognava informarsi su Wikipedia? ;)

Sempre più ridicoli…

01 6 / 2013

Le solite bugie di Grillo, per eccitare i suoi adepti…

29 5 / 2013

"Penso che non si possa tornare all’Italietta, uscire dall’euro avrebbe conseguenze negative, ma penso comunque che bisognerebbe sentire il parere dei cittadini con un referendum per sapere cosa ne pensano."

 Un grillino su La7. E poi cosa fai? Te ne freghi ovviamente, perché non si può (e per fortuna!!!) uscire dall’euro. Quindi perdiamo tempo e soldi per fare un referendum inutile e dannoso. Tipico grillino style!

21 5 / 2013

(Fonte: twitter.com)

29 4 / 2013

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…ci sono movimenti politici che vedono nell’uso di Internet la chiave per sovvertire il sistema e istituire una democrazia diretta, snella ed efficiente, priva delle storture e corruzioni della democrazia rappresentativa.

L’idea è nobile, ma come tante idee nobili è lontana dalla realtà pratica, perché gli attuali strumenti informatici sono troppo vulnerabili e gli utenti sono troppo incompetenti per usarli in modo sicuro. Per cui chi volesse sabotare queste iniziative avrebbe il gioco tremendamente facile, non solo per bloccarle ma addirittura per usarle a proprio favore.

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Paolo Attivissimo

Ottimo articolo, da far leggere ai grillini che hanno scoperto la Rete da due minuti e ora si credono dei guru… ;)

25 4 / 2013

"Beppe ha ragione sulla lotta di Liberazione e i suoi valori. Beppe va studiato, mi ha insegnato la resistenza. Beppe, quello vero: Fenoglio"