04 4 / 2011
Parcheggiare il cervello
Ultimamente davanti a casa mia, verso l’una, c’è un genio che arriva con il suo stupido SUV da onanista, si piazza tranquillamente in seconda fila (per non fare 100 metri a piedi, e lo lascia così circa un’ora, probabilmente per la pausa pranzo.
Capita spesso che blocchi in questo modo una macchina parcheggiata regolarmente, che non riesce più a uscire oppure deve fare manovre strane per svicolarsi dalla suo mezzo arrogante (come capitato a me oggi).
Ebbene, visto che chiamare i vigili a Milano è sostanzialmente inutile, hanno sempre altro da fare (tipo fermarsi in seconda fila davanti ai bar…), prima o poi troverà qualcuno meno onesto e più incazzoso di me che gli righerà la fiancata.
E ci sarà da ridere.