18 10 / 2013

"Quando ero ragazzo (ho 58 anni) e veniva proclamato uno sciopero, dei trasporti, dei lavoratori metalmeccanici, ecc… era un evento. Ci si domandava il perché, come mai. Ricordo che ci si organizzava per andare a scuola col papà di un compagno di classe che aveva la “familiare” così ci stavano più ragazzi, oppure si stava a casa. Giornali e televisioni, all’epoca c’erano solo rai 1 e 2 davano ampio risalto all’evento spiegando i motivi dell’astensione dal lavoro. Per dirla in breve: lo sciopero aveva un senso, una sua connotazione ben definita. Era “l’estrema ratio” per manifestare il dissenso, il disagio, il non rinnovo di contratti di lavoro. Oggi lo sciopero non ha più alcun valore, ha perso ogni significato. Si sciopera per un nonnulla, anche senza motivo, è quasi diventata una routine: ogni 3 o 4 settimane si salta un venerdì. Ma che senso ha? Non sono contro la difesa dei propri diritti, ci mancherebbe, ma che senso ha manifestare periodicamente senza , pare, ottenere risultati? In Francia l’ultimo sciopero del trasporto pubblico risale a 3 anni fa. E’ durato 4 giorni e vi posso garantire che ha paralizzato i transalpini. Le parti si sono sedute attorno ad un tavolo e hanno raggiunto un accordo quinquennale. Non mi pare ci sia da aggiungere altro."

Consiglierei ai sindacati di leggere i commenti sui giornali, se non son troppo impegnati a pensare al giorno del prossimo sciopero ;) 

(Fonte: corriere.it)

02 10 / 2012

"la Filt-Cgil ha annunciato in una nota che se non ci saranno risposte le organizzazioni degli autoferrotranvieri sono pronte a proseguire la mobilitazione con uno sciopero con manifestazione nazionale “con il blocco totale di tutti i servizi senza fasce orarie per permettere a tutti gli addetti al trasporto pubblico locale di partecipare"

La Repubblica

Credo sia ora che i passeggeri di queste entità monopolistiche, scadenti, e infestate da persone che si permettono di bloccare ogni due per tre un importante servizio pubblico mettendo a rischio la libertà e il lavoro di migliaia / milioni di persone per interessi personali, si organizzino e facciano delle mobilitazioni per dimostrare a lorsignori che non è più accettabile vedere scene come quelle di oggi, soprattutto in un mondo in crisi dove la gente che sta male davvero è quella che non può stare a casa un giorno al mese, quando va bene.

10 7 / 2012

Episodio 2165: lo sciopero dei farmacisti.

Risate in sala.

21 6 / 2012

Giusto, ma ancora meglio sarebbe sospendere una volta per tutte queste manifestazioni di abuso dei diritti dei lavoratori meno privilegiati, quelli che non possono decidere di paralizzare una città per farsi il weekend lungo.

Sospendere un servizio essenziale come il trasporto pubblico, danneggiando la comunità e l’ambiente, non è e non deve essere un diritto, tranne in rarissimi casi di emergenza sociale. 

(no, una volta al mese, no)

Giusto, ma ancora meglio sarebbe sospendere una volta per tutte queste manifestazioni di abuso dei diritti dei lavoratori meno privilegiati, quelli che non possono decidere di paralizzare una città per farsi il weekend lungo.

Sospendere un servizio essenziale come il trasporto pubblico, danneggiando la comunità e l’ambiente, non è e non deve essere un diritto, tranne in rarissimi casi di emergenza sociale.

(no, una volta al mese, no)

18 12 / 2011

Domani sciopero degli impiegati pubblici, delle poste e dei medici contro i sacrifici per evitare il default.

Ripeto, impiegati pubblici, postini e medici.

Ogni commento è superfluo.

18 12 / 2011

"

Venerdì scorso a Milano i mezzi pubblici hanno smesso di funzionare quasi tutti per quasi tutta la giornata.

Ho potuto mettere a fuoco una novità di iOS 5 che non avevo ancora apprezzato pienamente: iMessage.

Scoperto un nuovo e confortevole bar con Wi-Fi a disposizione, ho agilmente spostato a lunedì un incontro previsto il venerdì e improvvisamente diventato impossibile; subito dopo ho spostato all’ora di pranzo un altro incontro, previsto per il lunedì, che invece diventava molto più conveniente. Con iMessage è tutto gratis, l’inoltro è velocissimo, non ci sono limiti di lunghezza o contenuto, una meraviglia che avevo sottovalutato. Trovandomi in leggero anticipo, ne ho pure approfittato per scrivere un po’. Ho compensato il servizio Wi-Fi del bar ordinando una lussuosa cioccolata con panna.

Alla fine ho vissuto una eccellente giornata di lavoro e pubbliche relazioni, risolvendo l’assenza di mezzi pubblici con un paio di buone passeggiate in libertà. Certo, mi posso permettere un iPad, ho il privilegio di decidere i miei orari di lavoro, sono sano e robusto a sufficienza per camminare a volontà, lavoro con persone intelligenti e elastiche. La vita è generosa con me e sono fortunato.

Se invece mi trovassi in difficoltà finanziarie o di lavoro, fossi malato, avessi problemi di mobilità o datori di lavoro intransigenti, la mancanza di mezzi pubblici mi avrebbe causato un bel po’ di problemi.

Prendersela con i più deboli è da vigliacchi.

"

Lucio Bragagnolo

Condivido al 100%, soprattutto in tempi come questi.

(Fonte: http)

25 8 / 2011

Ho letto di persone paventare una rivoluzione se il campionato di calcio non partirà come previsto, a causa dello sciopero di persone che guadagnano milioni al mese per non fare niente.

Io dico che se ci sarà uno sciopero del calcio scenderò sicuramente in piazza. 

A festeggiare!

Fate lo sciopero, anzi annullate il prossimo campionato, un anno senza calcio, senza caos giornaliero per il proliferare di inutili partite, senza cafoni che invadono in macchina o a piedi il quartiere, senza vigili incompetenti che bloccano i residenti incapaci di controllare le mandrie di tifosi. Un paradiso!

Viva lo sciopero del calcio!