08 7 / 2012

"Insomma, quando Monti alza le tasse arrivano critiche e insulti da destra e da sinistra.Quando Monti invece delle tasse taglia le spese,arrivano critiche e insulti da sinistra a destra. Ma allora cari Italiani,cosa vogliamo fare? continuare a vivere a debito sulle generazioni future come abbiamo fatto da 30 anni in qua? Purtroppo non si puo’ piu..il giochino e’ finito perche’ i nostri creditori non sono piu’ d’accordo, e i debiti dobbiamo cominciare a ripagarli adesso,con la generazione attuale.I nostri padri, almeno quelli che si sono arricchiti con l’evasione fiscale o che sono andati in pensione a 50 anni,sono pregati perlomeno di tacere per un po’ e aiutare a rimettere in ordine questo Paese che loro ci hanno lasciato in queste condizioni."

Da un commento a questo articolo

A parte i toni retorici, condivido al 100%.

14 8 / 2011

Se i lavoratori dipendenti prima di schiumare di rabbia contro il mondo crudele, aizzati dai soliti media e dai soliti sindacati, si fermassero un minuto a pensare ai vantaggi che hanno, cito tra i più importanti:

  • tasse quasi totalmente a carico dell’azienda (loro contrattano il netto…)
  • ferie pagate
  • malattie pagate
  • pasti pagati
  • lavoro più stabile
  • tredicesima e oltre

capirebbero che sono loro i privilegiati, non gli autonomi, che devono scaricare sul proprio lavoro una serie di oneri e costi dei quali un dipendente neanche si immagina l’esistenza.

Quindi, smettiamola con le stupide lotte di classe. Dire che un autonomo è privilegiato perché può evadere è come dire che un povero è privilegiato perché non può essere derubato. Senza contare che tra i tanto odiati autonomi ci sono tantissimi giovani, come me, obbligati dalle aziende truffaldine ad avere una partita iva pur avendo un rapporto continuativo, per lavorare più ore al giorno e senza le tutele di un normale dipendente con un contratto nero su bianco.

Combattiamo gli stronzi che evadono, ma senza insultare continuamente le persone oneste, per favore.

08 6 / 2011

Odo da più parti che l’ultima trovata del geniale Tremonti sarebbe quella di abbassare l’IRPEF per accontentare quelli che credono alle favole berlusconiane, e recuperare il gettito alzando l’IVA.

Ottimo, come sempre il prezzo per il voto dei creduloni lo paga chi ha meno, con le imposte dirette che naturalmente pesano di più sulle spese di chi guadagna poco, o non guadagna affatto.

Grazie!

14 4 / 2011

"Per sostenere il welfare, Obama aumenta le tasse ai ricchi. Sarà per caso comunista, il presidente Usa?"

23 3 / 2011

Oggi il governo che non metterà le mani nelle tasche degli italiani è riuscito in un capolavoro di architettura economica: sostituire una ingiusta e iniqua tassa, con una tassa ancora più iniqua e ingiusta.

Toglie il balzello sul cinema, che colpiva indifferentemente chiunque volesse fruire spettacoli sul grande schermo, senza distinzione di censo, sostituendolo con un’accisa sul carburante, che colpisce senza distinzione di censo chiunque utilizzi un veicolo a combustibile fossile, cioè la quasi totalità degli adulti.

Complimenti. Il prossimo passo è pensare a un prelievo fiscale su qualcosa che raggiunga il 100% degli italiani, compresi vecchi e bambini. Naturalmente sempre favorendo i ricchi, sia ben chiaro. Consiglio l’aria, perché all’acqua ci hanno già pensato…