20 1 / 2017
"C’era una casetta di contadini poco più a ovest, costruita interamente con pietre tombali di granito erose dal tempo con epitaffi scoloriti che ricordavano i morti a dei campagnoli analfabeti. Una casa fatta di racconti forniva riparo a un uomo che non sapeva leggere."
18 9 / 2016
La scelta della campionessa di Rio: “Quella firma mi ha reso più libera”
Ecco l'atleta della quale parlavo giorni fa. Mi chiedo quale coscienza ideologicamente corrotta ci voglia per risponderle “no, non puoi decidere della tua vita”, anche di fronte al coraggio e al dolore di questa super-donna.
15 9 / 2016
Adoro le serie TV americane e britanniche e non potrei vivere senza, soprattutto le più moderne dove la narrazione è di altissimo livello ed è come assistere a un video-romanzo, con ritmi e uno sviluppo impossibile nelle due o tre ore di un film. E poi c'è Doctor Who!
C'è un problema, però: a causa dell'immaginario da esse generato nelle persone in tutto il mondo (anche negli USA stessi), si è creata una moltitudine di individui che crede, per esempio, che quando quattro aerei vengono dirottati ci sia subito pronto un Jack Bauer che con due schiaffi e un po’ di waterboarding tortura le madri dei terroristi, e con numerose imprecazioni e una corsa in fuoristrada localizza i velivoli e li fa esplodere prima che si schiantino sulle Torri Gemelle e sul Pentagono.
E quindi l'inevitabile conseguenza è: dietro l'11 Settembre c'è la mano di Jack Bauer!
(spoiler: purtroppo la realtà non è così)
13 9 / 2016
Ieri sera ho seguito la gara, e la conseguente intervista, di Oney Tapia, questo “ragazzone” che ha vinto l'argento nel lancio del disco. Connotati e nome non sono proprio da pura razza italiana, come vorrebbero alcuni, eppure è una persona straordinaria che sta dando tanto allo sport e all'Italia. E allora mi chiedo: davvero vogliamo un paese in cui ce ne stiamo tutti chiusi a imputridirci nelle nostre sacre tradizioni, oppure apriamo gli occhi a una società in cui l'accoglienza della diversità, nel rispetto di tutti, ci faccia crescere insieme, con il sorriso e l'allegria di questo cubano naturalizzato “bergamasco”?
10 9 / 2016
"Grazie alle carte per l'eutanasia che ho firmato sono ancora viva. Perché so che quando non ce la farò più, quando sarà il momento, potrò decidere cosa fare della mia vita. Ora non è il momento, ora è il momento di godersi la medaglia e gioire, ma questo mi ha aiutato ad andare avanti e lottare."
10 9 / 2016
Leggendo i commenti sui blog tra iPhone, Samsung, Microsoft, etc…, ho capito soltanto una cosa: c'è un sacco di gente che cambia telefono a ogni pié sospinto, e ha soldi da spendere. Ognuno tiri le conclusioni che preferisce.
26 8 / 2016
"Tanti mi chiedono perché prendo così di petto gli avvelenatori del web: che male ti fanno? Fanno male a tutti, nel momento in cui un intero paese vive ore difficili.
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Ecco lo chiedo alle persone vere, con nome e cognome, che usano il web per informarsi e comunicare, per condividere e unire: ma che virus mai è questo?"
All'inizio degli anni ‘90 avevo un sogno. Era l'epoca in cui per navigare a casa senza costi da “business” bisognava acquistare i cd di VOL o IOL in edicola, e collegarsi a Internet era roba da sfigati e non da guru seo del clickbait o da fighette di youtube.
Il sogno era che quel mezzo, ancora in stato primordiale, avrebbe portato al genere umano una nuova capacità di informazione, connessione, consapevolezza, che avrebbe cambiato il mondo. Tutti avrebbero potuto studiare, informarsi, essere più preparati, e questo avrebbe cancellato tanti problemi, tra i quali l'ignoranza.
Dovete scusarmi: avevo dodici, tredici anni, ed ero un ragazzino idealista.
Vedere il mio sogno distrutto dall'ignoranza, dai soldi, da freddi algoritmi che premiano i trucchi rispetto alla qualità, fa male. Non solo non si è realizzato: al contrario, certi problemi sono stati amplificati, come giustamente ha denunciato Umberto Eco. È una lotta contro i mulini a vento ormai, ma qualcosa bisogna pur fare.
16 8 / 2016
L'interfaccia di HoloLens per tutti gli utenti Windows 10 nel 2017
Poi mi chiedono perché sono diventato Windowsauro. Per questo: perché non mi “eccitavo” così per il prossimo futuro informatico da quando usavo Linux e una casa con la mela annunciò di aver trovato il santo graal di tutti gli utenti “alternativi”, con OSX. Il tempo passa, e le cose cambiano. Ora è il turno della casa del tizio occhialuto.
(e Google è il diavolo :D )

